Instagram Moi, je suis tempête et élan
Io ho avuto solo me stesso e le parole. Dietro a una corazza disinvolta, dietro modi leggeri, ho nascosto anni di sforzi e imbarazzo. Come facevano, gli altri, a esserci con tanta naturalezza? A essere, essersi amici. A muoversi, toccarsi, baciarsi perfino: senza tremare.
Paolo di Paolo, Raccontami la notte in cui sono nato (via luomocheleggevalibri)

(Fonte: signorinalunastorta, via uncomfortablegod)

Tu sai bene che il parlare scorretto non solo è cosa per sé sconveniente, ma fa male anche alle anime.
Socrate (via chivivefarumore)

(via uncomfortablegod)

lacosmonauta ha detto:: conosci il francese? É da una vita che vorrei iniziare a prendere lezioni o comunque imparare almeno le basi. Tu come hai approcciato con la lingua? cosa ti piace di essa? ti va di parlarmi di qualcosa inerente a questa bellissima lingua? 💞

Ciao! Sì, parlo francese; ho iniziato a studiarlo alle medie e poi ho continuato al liceo (linguistico). È stato amore a prima parola. Non so come mai, ma mi è entrato dentro e da allora non mi ha più abbandonato. Amo la sua musicalità, le parole che paiono una danza e la sensualità che trovo anche nelle più piccole espressioni. Mi scioglie.
E poi Parigi… Oh, Paris c’est une rêverie. Elle m’a quitté le cœur.
Ok, credo si sia capito che mi garba. Ma di tutta anima.

Un punto microscopico brilla, poi un altro: è l’impercettibile, è l’enorme. Questo lumicino è un focolare, una stella, un sole, un universo; ma questo universo è niente. Ogni numero è zero di fronte all’infinito. L’inaccessibile unito all’impenetrabile, l’impenetrabile unito all’inesplicabile, l’inesplicabile unito all’incommensurabile: questo è il cielo.
Victor Hugo (via dreams-in-my-sky)

(via emanazioni)

desertoincalifornia:

Correzioni.
Ogni giorno,
quello che scegli,
quello che pensi
e quello che fai,
è ciò che diventi.
Eraclito

(Fonte: dreams-in-my-sky, via diametralmente)